
“LA DIMENSIONE UMANA DELLA CURA: parliamo di ICTUS”
TEATRO SAN LEONARDO, VITERBO 7 MARZO 2026
L’incontro nasce dall’esigenza di riflettere sulla comunicazione nella patologia neurovascolare acuta, riconosciuta non solo come evento clinico, ma come evento traumatico complesso che coinvolge pazienti, familiari e professionisti sanitari.
L’ictus, sia ischemico sia emorragico, rappresenta una frattura improvvisa nella continuità della vita: per chi lo subisce può significare una ridefinizione profonda dell’identità, dell’autonomia e delle relazioni; per chi cura è un’esperienza ad alta intensità emotiva, caratterizzata da urgenza decisionale, responsabilità etica e confronto costante con il limite e l’esito delle cure.
L’evento si svilupperà attraverso una forma teatrale, alternando monologhi, interventi di neurologi, neuroradiologi, radiologi interventisti, esperti in etica e psicologi/psicoterapeuti, a momenti di storytelling che daranno voce ai pazienti colpiti da ictus e ai loro familiari. Questa struttura intende creare uno spazio di ascolto e riflessione sull’etica della cura, riportando al centro la dimensione umana del trauma.
L’obiettivo del progetto è indagare il ruolo della comunicazione nei diversi momenti dell’emergenza e del percorso di cura, riconoscendola come elemento fondamentale per la comprensione reciproca, la condivisione delle decisioni terapeutiche e la costruzione di un’alleanza tra pazienti, familiari e operatori sanitari.
Attraverso il dialogo tra medicina, teatro, etica e psicologia, il convegno mira a favorire una maggiore consapevolezza sociale delle patologie neurovascolari e a promuovere un miglioramento della qualità di vita, non solo dei pazienti, ma anche dei professionisti coinvolti nella cura.

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